Fondazione BSGSP sostiene “Una mensa che accoglie”: rinnovata la mensa pasti a chi ha bisogno

Completato il progetto di riqualificazione degli spazi della mensa di Porta Aperta a Modena. Nuovi arredi, impianti, infissi e interventi strutturali per rendere la mensa più funzionale e accogliente. Il progetto è stato possibile grazie al sostegno di fondazioni, aziende e donatori privati.
Una mensa più bella, più funzionale e soprattutto ancora più capace di accogliere. L’associazione di volontariato Porta Aperta di Modena ha inaugurato “Una mensa che accoglie”, progetto di riqualificazione degli spazi della mensa del Centro di Accoglienza “Madonna del Murazzo”, punto di riferimento in città, da oltre 45 anni, per le persone che vivono situazioni di povertà e fragilità.
Aperta tutti i giorni dell’anno, la mensa offre gratuitamente colazione, pranzo e cena, per un totale di circa 200 pasti al giorno. A Porta Aperta il pasto rappresenta da sempre anche il punto di partenza di una relazione, a partire da un luogo, la mensa, nel quale chi attraversa un momento difficile può trovare ascolto, sostegno e accompagnamento.
Proprio da questa idea è nato il progetto di riqualificazione “Una mensa che accoglie”, con l’obiettivo di intervenire su uno spazio molto vissuto e frequentato, e renderlo più adeguato; le scelte progettuali sono maturate attraverso il confronto con lo Studio Archilinea, seguendo le linee fornite dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio che ha la tutela dell’immobile che ospita la mensa.
«Abbiamo voluto che questa riqualificazione non fosse semplicemente un intervento sugli spazi, ma un investimento sul modo in cui accogliamo le persone – sottolinea Alberto Caldana, presidente di Porta Aperta Modena – La mensa è spesso uno dei primi luoghi nei quali incontriamo chi attraversa una situazione difficile. Rendere questo ambiente più curato, dignitoso e funzionale significa dire concretamente a ogni persona che entra che qui non viene considerata soltanto per il suo bisogno, ma nella sua interezza. È questo il senso profondo di “Una mensa che accoglie”: trasformare un pasto in un’occasione di incontro, relazione e possibile ripartenza».
Il progetto è stato reso possibile dal sostegno di diversi sostenitori del progetto, tra i quali Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero.

